15 · Sessioni remote e lavoro asincrono
Lo scenario di questo modulo: lanci un lavoro lungo, chiudi il laptop e vai a cena — e da divano, col telefono, controlli come sta andando e correggi la rotta. Le strade per arrivarci sono tre, e la differenza tra loro è una sola domanda: dove gira il codice? Su una macchina virtuale di Anthropic nel cloud (la sessione continua anche a laptop spento), sulla tua macchina resa visibile dal browser (i tuoi file e i tuoi strumenti, ma il computer deve restare acceso), o nell’app desktop. Impararle tutte e tre significa scegliere ogni volta quella giusta.
Se parti da zeroDue parole che ricorrono in tutto il modulo
Una VM (macchina virtuale) è un computer simulato dentro un altro: le sessioni cloud girano ciascuna nella propria VM sui server di Anthropic — un ambiente pulito e isolato, creato per te e buttato via dopo. Un webhook è una “campanella” tra servizi: GitHub suona la campanella di Claude quando succede qualcosa (un test fallito, un commento), ed è così che l’auto-fix delle PR sa quando intervenire.
Obiettivi
Sezione intitolata “Obiettivi”- Distinguere le tre modalità remote — cloud, Remote Control, desktop — e scegliere quella giusta.
- Avviare una sessione cloud dal terminale e riportarla in locale quando serve.
- Continuare una sessione locale dal telefono, senza spostare l’esecuzione dalla tua macchina.
- Ritrovare, nominare e ramificare le sessioni invece di ricominciare da capo.
- Programmare lavoro ricorrente.
Concetti chiave
Sezione intitolata “Concetti chiave”Tre modalità, e la differenza è dove gira il codice.
| Claude Code sul web | Remote Control | App desktop | |
|---|---|---|---|
| Dove esegue | VM gestite da Anthropic (o il tuo ambiente self-hosted) | La tua macchina | La tua macchina, o cloud/SSH (collegamento via terminale a una macchina remota)/WSL (il Linux dentro Windows) |
| Cosa serve | Un repository GitHub | Una sessione claude che resta accesa |
L’app installata |
| I tuoi server MCP e file locali | No | Sì | Sì |
| Sopravvive alla chiusura del laptop | Sì | No | Solo le sessioni cloud |
| Da telefono | Sì | Sì | No |
| Lavoro in parallelo | Molte sessioni indipendenti | Server mode con più sessioni | Sessioni parallele in worktree |
La confusione più comune è tra --cloud e --remote-control: il primo crea una sessione che gira nel
cloud, il secondo espone una sessione locale perché tu la possa guardare dal browser. Non c’entrano
nulla l’uno con l’altro.
Il passaggio di consegne dalla CLI è a senso unico. Puoi tirare una sessione cloud nel tuo terminale
con --teleport, ma non puoi spingere una sessione del terminale sul web. L’app desktop ha un menu
Continue in che sa mandare una sessione locale sul web.
Claude Code sul web
Sezione intitolata “Claude Code sul web”Gira su infrastruttura cloud gestita da Anthropic su claude.ai/code. Le sessioni persistono anche se chiudi il browser, e le puoi sorvegliare dall’app mobile.
Collegare GitHub
Sezione intitolata “Collegare GitHub”Le sessioni cloud hanno bisogno di accedere ai tuoi repository per clonare e pushare. Due strade:
| Metodo | Come funziona | Per chi |
|---|---|---|
| GitHub App | Autorizzi la Claude GitHub App durante l’onboarding web | Chi parte dal browser; team che vogliono l’auto-fix |
/web-setup |
Sincronizza il token del tuo gh CLI locale con l’account Claude |
Chi usa già gh |
Avviare dal terminale
Sezione intitolata “Avviare dal terminale”claude --cloud "Fix the authentication bug in src/auth/login.ts"La VM cloud clona il remote GitHub della tua directory corrente, al branch corrente — non il tuo
checkout locale. Se hai commit locali, pusha prima. --cloud lavora su un repository alla volta.
Mentre il container parte, la CLI mostra una checklist live dei passi di setup e mette in coda i messaggi che scrivi, inviandoli quando la sessione è pronta.
Lavorare in parallelo
Sezione intitolata “Lavorare in parallelo”Ogni comando --cloud crea una sessione indipendente:
claude --cloud "Fix the flaky test in auth.spec.ts"claude --cloud "Update the API documentation"claude --cloud "Refactor the logger to use structured output"Le sorvegli tutte con /tasks dalla CLI.
Repository senza GitHub
Sezione intitolata “Repository senza GitHub”Se lanci claude --cloud da un repository non collegato a GitHub, Claude Code impacchetta il
repository locale in un bundle — la “valigia” del progetto: un unico file con dentro tutta la
storia git — e lo carica nella sessione. Dentro c’è la storia completa su tutti i branch, più le
modifiche non committate ai file tracciati (quelli che git conosce già; i file mai aggiunti con
git add restano fuori).
I limiti:
- Deve essere un repository git con almeno un commit
- Il bundle deve stare sotto i 100 MB; oltre, si ripiega sul solo branch corrente, poi su uno snapshot compresso del working tree, e fallisce solo se anche quello è troppo grande
- I file non tracciati non sono inclusi: fai
git addsu quello che vuoi far vedere - Una sessione creata da un bundle non può pushare su un remote, a meno che tu non abbia comunque configurato l’autenticazione GitHub
Per forzare il bundle anche con GitHub collegato: CCR_FORCE_BUNDLE=1.
Mandare messaggi a una sessione in corso
Sezione intitolata “Mandare messaggi a una sessione in corso”claude -p "your message" --cloud <session-id>Mette il messaggio in coda ed esce senza aspettare risposta. Serve per correggere la rotta di una
sessione lunga (steering, nel gergo),
accodare il passo successivo, o mandare follow-up da uno script di CI. Funziona da qualsiasi macchina
dove sei autenticato con claude auth login: non serve la macchina che ha avviato la sessione.
Puoi anche fare pipe del messaggio: echo "your message" | claude -p --cloud <session-id>.
Senza -p, claude --cloud <session-id> attacca il tuo terminale alla sessione. L’attach interattivo
sta uscendo gradualmente; il messaggio Attaching to an existing cloud session is not enabled for your account non riguarda la forma con -p.
Per <session-id> va bene l’ID nudo (session_... o cse_...) o l’URL claude.ai/code/<id>, con o senza
schema e query string.
Con --output-format json ottieni {ok, session_id, url} in caso di successo, o
{ok: false, session_id, error} in caso di fallimento.
Riportare una sessione in locale: --teleport
Sezione intitolata “Riportare una sessione in locale: --teleport”claude --teleport # selettore interattivoclaude --teleport <session-id> # direttamenteDall’interno di una sessione già aperta: /teleport o /tp. Da /tasks: premi t. Dall’interfaccia web:
Open in → Terminal.
Il teleport verifica di essere nel repository giusto, scarica e fa checkout del branch della sessione cloud, e carica tutta la cronologia della conversazione nel tuo terminale.
I requisiti:
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Stato git pulito | Nessuna modifica non committata. Ti viene proposto di stashare (mettere da parte le modifiche: spiegato al passo 5 dell’esempio guidato) |
| Repository corretto | Deve essere un checkout dello stesso repository, non un fork |
| Branch disponibile | Il branch della sessione cloud deve essere stato pushato sul remote |
| Stesso account | Devi essere autenticato allo stesso account claude.ai |
--teleport è diverso da --resume: --resume riapre una conversazione dalla cronologia locale di
questa macchina e non elenca le sessioni cloud.
Auto-fix delle pull request
Sezione intitolata “Auto-fix delle pull request”Claude può sorvegliare una PR e rispondere automaticamente ai fallimenti di CI e ai commenti di review. Richiede la Claude GitHub App installata. Si attiva:
- PR create sul web: apri la barra di stato CI e seleziona Auto-fix
- Dal terminale:
/autofix-prmentre sei sul branch della PR - Dall’app mobile: chiedilo a Claude
- Qualsiasi PR esistente: incolla l’URL in una sessione e chiedi l’auto-fix
GitHub non emette un webhook quando il branch di base avanza e crea un conflitto: l’auto-fix non può reagirci da solo. Apri la sessione e chiedi un rebase.
Remote Control
Sezione intitolata “Remote Control”Collega claude.ai/code o l’app mobile a una sessione che gira sulla tua macchina. Claude continua a girare in locale per tutto il tempo: esecuzione e accesso al filesystem restano tuoi.
Requisiti
Sezione intitolata “Requisiti”- Abbonamento Pro, Max, Team o Enterprise. Le API key non sono supportate.
- Autenticazione via
/logincon claude.ai. - Endpoint API: non disponibile su Bedrock, Agent Platform o Foundry, ed è disattivato quando
ANTHROPIC_BASE_URLpunta a un host diverso daapi.anthropic.com. - Feature flag:
DISABLE_TELEMETRY,DO_NOT_TRACK,CLAUDE_CODE_DISABLE_NONESSENTIAL_TRAFFICeDISABLE_GROWTHBOOKdisattivano la valutazione dei feature flag — gli “interruttori remoti” con cui Anthropic accende e spegne le funzioni senza aggiornare il programma — da cui dipende Remote Control. - Workspace trust: lancia
claudenella directory di progetto almeno una volta e accetta il dialogo. Il dialogo di avvio non salva mai il trust per la home: parti da una directory di progetto.
Tre modi per avviarlo
Sezione intitolata “Tre modi per avviarlo”I comandi sono identici su macOS e Windows:
# Server mode: il processo resta in ascolto, senza sessione interattiva localeclaude remote-control
# Sessione interattiva con Remote Control attivoclaude --remote-controlclaude --remote-control "My Project"Da dentro una sessione già avviata:
/remote-control/rc My ProjectIn server mode, il terminale mostra un URL di sessione e — premendo la barra spaziatrice — un QR code per collegarti rapidamente dal telefono.
I flag di server mode che contano:
| Flag | Cosa fa |
|---|---|
--name "My Project" |
Titolo visibile nella lista sessioni su claude.ai |
-c, --continue |
Riprende la sessione dell’ultimo server in questa directory |
--session-id <id> |
Riprende una sessione specifica |
--spawn same-dir |
Default: tutte le sessioni condividono la working directory |
--spawn worktree |
Ogni sessione on-demand ottiene un worktree git suo |
--spawn session |
Una sola sessione, rifiuta le connessioni aggiuntive |
--capacity <N> |
Massimo di sessioni concorrenti, default 32 |
--sandbox / --no-sandbox |
Isolamento di filesystem e rete. Spento di default |
Premendo w a runtime si passa tra same-dir e worktree.
Notifiche push sul telefono
Sezione intitolata “Notifiche push sul telefono”Con Remote Control attivo, Claude può mandare notifiche push. Decide lui quando: tipicamente quando un task lungo finisce o quando gli serve una decisione. Puoi anche chiederlo nel prompt — “notify me when the tests finish”.
Per configurarle: installa l’app Claude, accedi con lo stesso account, accetta i permessi di notifica,
poi in terminale /config e attiva Push when Claude decides e/o Push when actions required.
Claude Code salta le push mentre stai scrivendo nel terminale connesso.
- Una sessione remota per processo interattivo, fuori dal server mode.
- Il processo locale deve restare vivo. Se chiudi il terminale, la sessione va offline. Per tenerla
viva su una macchina remota dopo esserti disconnesso da SSH, avviala dentro
tmuxoscreen— due programmi che tengono in vita una sessione di terminale anche quando tu ti scolleghi, come lasciare la luce accesa in una stanza da cui esci. - Outage di rete prolungato: in server mode, Claude Code si arrende dopo circa 10 minuti e il processo esce; in sessione interattiva riprova finché serve e si riconnette da solo.
- Alcuni comandi sono solo locali: quelli che esistono solo nell’interfaccia terminale, come
/plugino/resume. Funzionano invece da mobile e web/compact,/clear,/context,/usage,/recap, e — passando il valore come argomento —/model sonnet,/effort high,/autocompact 500k.
Ritrovare e gestire le sessioni
Sezione intitolata “Ritrovare e gestire le sessioni”Riprendere
Sezione intitolata “Riprendere”| Comando | Cosa fa |
|---|---|
claude --continue |
Riprende la più recente nella directory corrente |
claude --resume |
Apre il selettore di sessioni |
claude --resume <nome> |
Riprende direttamente la sessione con quel nome |
claude --from-pr <numero> |
Selettore filtrato sulle sessioni legate a quella PR |
/resume |
Cambia conversazione da dentro una sessione attiva |
claude --resume <session-id> funziona da qualsiasi directory: Claude Code cerca l’ID prima nella
directory corrente e nei suoi worktree, poi in ogni altro progetto sulla macchina.
Le sessioni create con claude -p non compaiono nel selettore, ma puoi comunque riprenderle passando
l’ID.
Il selettore
Sezione intitolata “Il selettore”| Tasto | Azione |
|---|---|
↑ / ↓ |
Naviga |
→ / ← |
Espande o comprime i gruppi |
Enter |
Riprende |
Space |
Anteprima del contenuto |
Ctrl+R |
Rinomina |
/ o un carattere qualsiasi |
Modalità ricerca. Puoi incollare l’URL di una PR per trovare la sessione che l’ha creata |
Ctrl+A |
Sessioni di tutti i progetti sulla macchina |
Ctrl+W |
Sessioni di tutti i worktree del repository |
Ctrl+B |
Solo le sessioni del branch git corrente |
Esc |
Esce |
Dare un nome
Sezione intitolata “Dare un nome”Fa la differenza quando lavori su più task in parallelo:
| Quando | Come |
|---|---|
| All’avvio | claude -n auth-refactor |
| Durante | /rename auth-refactor |
| Dal selettore | Ctrl+R sulla sessione evidenziata |
| Accettando un piano | Il nome viene dedotto dal contenuto del piano |
| Da claude.ai o dall’app | Rinomina una sessione Remote Control: il nome si applica anche nella CLI |
Se dai a una sessione un nome già usato da un’altra sessione viva sulla macchina, Claude Code lascia il
nome a chi ce l’ha già e rinomina la tua con un suffisso di due parole, tipo
auth-refactor-graceful-unicorn, avvisandoti.
Ramificare
Sezione intitolata “Ramificare”/branch crea una copia della conversazione e ti ci porta dentro, lasciando l’originale intatta:
/branch try-streaming-approachDa riga di comando:
claude --continue --fork-sessionCosa eredita il ramo:
| Stato | Dopo /branch |
|---|---|
| Cronologia della conversazione | Copiata fino al punto in cui hai lanciato /branch |
| Permessi concessi “per questa sessione” | Mantenuti: il ramo gira nello stesso processo. Con --fork-session in un processo separato, si riapprova |
| Subagent e comandi Bash in background | Continuano; il loro output appare nel nuovo ramo |
| Connessione Remote Control | Resta connessa e ti segue nel ramo |
Riprendere una sessione lunga
Sezione intitolata “Riprendere una sessione lunga”Su piano Pro o Max, riprendendo una sessione inattiva da più di un’ora e sopra i 100.000 token, si apre un dialogo con tre opzioni:
| Opzione | Cosa fa |
|---|---|
| Resume from summary | Esegue subito /compact: le richieste successive portano il riassunto invece della storia intera |
| Resume full session as-is | Carica la conversazione invariata; il costo per richiesta scala con la dimensione |
| Don’t ask me again | Riprende intera e non chiede più |
La cache dei prompt è comunque scaduta a quel punto, quindi la prossima richiesta rielabora tutta la storia una volta, qualunque opzione scegli.
Lavoro programmato
Sezione intitolata “Lavoro programmato”Chiudiamo con una mappa volutamente breve: il lavoro programmato — “fai questa cosa ogni mattina alle 7” — merita di essere impostato quando hai un caso reale, e gli strumenti si imparano in cinque minuti partendo dalla tabella. Qui ti serve solo sapere cosa esiste e dove gira, così quando il caso arriva sai quale porta aprire (per la strada CI, il modulo 14 ha l’esempio completo con cron):
| Strumento | Dove gira | Come |
|---|---|---|
Routine (/schedule) |
Cloud | Lavoro su schedule, via chiamata API o in risposta a eventi GitHub |
| Scheduled tasks dell’app desktop | Sulla tua macchina | Review quotidiana, audit settimanale delle dipendenze, briefing |
/loop |
Nella sessione corrente | Ripete un prompt a intervalli |
| GitHub Actions | CI | Vedi il modulo 14 |
/schedule verifica che tu abbia una delle due forme di accesso GitHub e ti chiede di lanciare
/web-setup se non ne hai nessuna.
Esempio guidato
Sezione intitolata “Esempio guidato”-
Collega GitHub dal terminale.
Terminal window gh auth statusPoi, dentro una sessione
claude:/web-setup -
Avvia una sessione cloud. Assicurati prima di aver pushato:
Terminal window git pushclaude --cloud "Add input validation to the /webhooks endpoint, with tests. Follow the patterns already used in src/routes/." -
Sorvegliala.
/tasksOppure apri claude.ai/code, o l’app sul telefono.
-
Mandale un follow-up da un’altra macchina.
Terminal window claude -p "also handle the case where the signature header is missing" --cloud <session-id> -
Riportala in locale quando è pronta.
Terminal window # stash = "metti da parte": nasconde le modifiche non committate in un# cassetto temporaneo, lasciando la cartella pulita (il teleport lo esige).# NON le perdi: dopo, `git stash pop` le tira fuori dal cassetto.git stashclaude --teleportRicorda: da questo momento la sessione locale e quella cloud divergono.
-
Ora l’altro verso: una sessione locale visibile dal telefono.
Terminal window claude --remote-control "audit dipendenze"Premi la barra spaziatrice per il QR code, inquadralo col telefono. Da lì puoi scrivere, e la sessione continua a girare sulla tua macchina con i tuoi file e i tuoi server MCP.
-
Attiva le push. In terminale:
/configAbilita Push when Claude decides e Push when actions required. Poi lancia un task lungo e allontanati:
run the full test suite, fix everything that fails, and notify me when you're done -
Server mode con worktree isolati, per far lavorare più sessioni in parallelo senza collisioni:
Terminal window claude remote-control --spawn worktree --name "parallelo" -
Ritrova tutto domani.
Terminal window claude --resumeNel selettore:
Ctrl+Aper vedere tutti i progetti,Ctrl+Wper tutti i worktree,Ctrl+Bper filtrare sul branch corrente. E puoi incollare l’URL di una PR per trovare la sessione che l’ha aperta.
Esercizio
Sezione intitolata “Esercizio”Organizza una giornata di lavoro asincrono su tre task indipendenti.
- Manda tre task nel cloud, ciascuno su un aspetto diverso.
- Nomina le sessioni in modo da ritrovarle.
- Sorvegliale dal telefono e mandane avanti una con un follow-up.
- Porta in locale quella che serve rivedere a mano, e continua a controllarla dal telefono.
Soluzione
Passi 1–2. Prima pusha — la VM clona il remote, non il tuo checkout:
git pushclaude --cloud "Add rate limiting to the public API endpoints. Follow the existing middleware patterns. Write tests."claude --cloud "Our README is out of date: the install section still mentions Node 18. Audit it against package.json and fix everything that's wrong."claude --cloud "Find every place we swallow an exception without logging it, and add structured logging. Do not change control flow."Ogni comando restituisce un ID di sessione: annotali, o ritrovali su claude.ai/code.
I nomi si danno più comodamente dall’interfaccia web, dal menu della sessione. Da terminale, il nome vale
per le sessioni locali (-n, /rename) e per quelle Remote Control.
Passo 3.
/tasksDal telefono: app Claude → la lista delle sessioni. Il follow-up da qualsiasi macchina:
claude -p "the rate limit should be per-API-key, not per-IP" --cloud session_01ABC...Nota che questo comando non aspetta la risposta: accoda ed esce. È il comportamento giusto per guidare qualcosa che sta girando.
Passo 4. Per la sessione che vuoi rivedere:
git status # deve essere pulitogit stash # se non lo èclaude --teleportScegli la sessione dal selettore. Claude verifica il repository, fa fetch e checkout del branch, e carica tutta la conversazione.
E qui il passaggio che quasi tutti sbagliano: dopo il teleport, la sessione cloud e quella locale sono due cose separate. Il telefono continua a mostrarti la versione cloud, che è ferma. Per continuare a seguire il lavoro dal telefono devi riesporre la sessione locale:
/remote-controlOra il telefono segue la sessione che gira davvero sulla tua macchina.
Riepilogo di cosa hai messo in piedi:
| Task | Dove gira | Come lo segui |
|---|---|---|
| Rate limiting | Cloud | claude.ai/code, app mobile |
| README | Cloud | idem |
| Logging | Locale, dopo il teleport | Terminale + telefono via Remote Control |
Due cose da tenere a mente:
- Le sessioni cloud condividono i rate limit con tutto il resto del tuo utilizzo Claude. Tre task in parallelo consumano proporzionalmente di più. Non c’è un costo di calcolo separato per la VM.
- Le sessioni cloud si fermano dopo un periodo di inattività e la VM viene recuperata; sul web la sessione risulta scaduta. Riaprendola da claude.ai/code viene fornita una VM nuova con la cronologia ripristinata.
Errori comuni e troubleshooting
Sezione intitolata “Errori comuni e troubleshooting”| Sintomo | Causa | Soluzione |
|---|---|---|
| La sessione cloud non vede le tue modifiche | La VM clona il remote, non il checkout locale | git push prima di claude --cloud |
Unable to get organization UUID (“impossibile identificare la tua organizzazione”) |
--cloud e --teleport richiedono il login claude.ai, non una API key |
/login con l’account claude.ai |
Cloud sessions aren't available with <provider> (“le sessioni cloud non sono disponibili con questo fornitore”) |
Claude Code è configurato per un provider di terze parti | Togli la configurazione del provider, es. CLAUDE_CODE_USE_BEDROCK |
Cloud sessions are disabled by your organization's policy |
Policy allow_remote_sessions disattivata |
Un Owner la abilita nelle impostazioni admin |
Session not found: <id> (“sessione non trovata”) |
L’ID non corrisponde a una sessione accessibile | Confrontalo con l’URL claude.ai/code della sessione |
cloud session <id> is archived (“la sessione è archiviata”) |
Le sessioni archiviate non accettano più messaggi | Avvia una sessione nuova |
| Il teleport rifiuta di partire | Working directory sporca, o repository sbagliato | Committa o stasha; devi essere nello stesso repository, non un fork |
| Dopo il teleport il telefono non aggiorna più | La sessione locale è una copia separata | /remote-control nella sessione locale |
Session creation failed |
Non è stato possibile allocare una VM | Controlla status.claude.com, riprova dopo un minuto, verifica l’accesso al repository |
| La sessione cloud risulta scaduta | Le VM si fermano dopo inattività | Riaprila da claude.ai/code: viene fornita una VM nuova con la cronologia |
| I file non tracciati non arrivano nel bundle | Comportamento previsto | git add su quello che deve essere visto |
| Remote Control non parte | Requisiti non soddisfatti | API key non supportate; controlla ANTHROPIC_BASE_URL e le variabili che disattivano i feature flag |
| La sessione Remote Control va offline | Il processo locale è morto | Deve restare vivo: usa tmux o screen su una macchina remota |
| Le push non arrivano | App non aperta di recente, o Focus mode | /config mostra No mobile registered: apri l’app per rinfrescare il token |
/resume non funziona dal telefono |
È un comando solo-locale | Funzionano /compact, /clear, /context, /usage, /model <valore>, /effort <valore> |
| Due terminali sulla stessa sessione producono una trascrizione confusa | Non hai fatto fork | --fork-session o /branch |
Le sessioni -p non compaiono nel selettore |
È il comportamento previsto | Riprendile passando l’ID a claude --resume <session-id> |
Cheat-sheet
Sezione intitolata “Cheat-sheet”Le tre modalità
claude --cloud "task" → nuova sessione nel CLOUD (clona il remote GitHub)claude --teleport → tira una sessione cloud nel tuo TERMINALEclaude --remote-control → espone la sessione LOCALE a browser e telefonoSessioni cloud
| Comando | |
|---|---|
claude --cloud "task" |
Nuova sessione cloud |
claude -p "msg" --cloud <id> |
Accoda un messaggio ed esce |
claude --cloud <id> |
Attacca il terminale alla sessione |
claude --teleport [<id>] |
Porta la sessione in locale |
/tasks |
Elenco delle sessioni in background |
/teleport, /tp |
Teleport da dentro una sessione |
/web-setup |
Sincronizza il token gh con l’account Claude |
/autofix-pr |
Attiva l’auto-fix sulla PR del branch corrente |
CCR_FORCE_BUNDLE=1 |
Forza il bundle locale invece di GitHub |
Remote Control
| Comando | |
|---|---|
claude remote-control |
Server mode; barra spaziatrice per il QR |
claude --remote-control ["nome"] |
Sessione interattiva esposta |
/remote-control, /rc |
Espone la sessione corrente |
--spawn worktree |
Ogni sessione in un worktree isolato |
--capacity N |
Massimo di sessioni concorrenti (default 32) |
Gestione delle sessioni
| Comando | |
|---|---|
claude --continue |
La più recente in questa directory |
claude --resume [<nome|id>] |
Selettore, o ripresa diretta |
claude --from-pr <n> |
Sessioni legate a una PR |
claude -n <nome> · /rename <nome> |
Dà un nome |
/branch [<nome>] · --fork-session |
Ramifica |
/export [file] |
Esporta la trascrizione |
Selettore: i tasti che contano
Ctrl+A tutti i progetti Ctrl+W tutti i worktreeCtrl+B solo questo branch Ctrl+R rinominaSpace anteprima / ricerca (accetta l'URL di una PR)Pagine ufficiali consultate, verificate il 16 agosto 2026:
- Use Claude Code on the web — sessioni cloud,
--cloud,--teleport, bundle locale, auto-fix, limiti - Get started on the web — onboarding e collegamento di GitHub
- Remote Control — requisiti, modalità di avvio, server mode, push mobile, limiti
- Manage sessions — ripresa, selettore, naming, branch, ripresa da riassunto
- Cloud environments — configurazione degli ambienti cloud
- Routines — lavoro programmato nel cloud
- Scheduled tasks e Desktop scheduled tasks — lavoro programmato in locale
- Use Claude Code Desktop — sessioni parallele e Continue in
- Agent view — sessioni in background
Corso indipendente, non affiliato ad Anthropic o Google. Claude e Claude Code sono marchi di Anthropic; Antigravity e Gemini sono marchi di Google.